Viva l’Italia #1 – Giovanni Raicevich

Giovanni Raicevich nasce a Trieste il 10 giugno 1881. Trieste in quegli anni era sotto l’impero Austro Ungarico che, come sappiamo, si dissolse alla fine della prima guerra mondiale causata […]

Giovanni Raicevich nasce a Trieste il 10 giugno 1881. Trieste in quegli anni era sotto l’impero Austro Ungarico che, come sappiamo, si dissolse alla fine della prima guerra mondiale causata dall’impero stesso.

Giovanni nasce da madre veneziana e padre croato e subito da adolescente mostra un carattere irrequieto che porta i genitori ad iscrivere il figlio in una palestra di lotta greco-romana in modo da tenerlo lontano dai guai e fargli sfogare la sua furia giovanile. Si iscrive quindi con i fratelli Roberto Massimo e Emilio Ruggero alla Società Ginnastica Triestina che lo porta, a 17 anni, a divenire campione austriaco di lotta.

Nel 1902 decide di disertare l’Esercito Austro Ungarico e di espatriare con i fratelli in Italia dove, a fine gennaio dello stesso anno, si presenta ai campionati italiani di lotta vincendo nella propria categoria di peso, i mediomassimi. La federazione però, pur omologando il risultato, decise che Raicevich non avrebbe più potuto parteciapre alla competizioni negli anni a seguire in quanto suddito dell’impero Austro Ungarico.

Ciò non ferma l’atleta che negli anni successivi vince ovunque diventando, nel 1905 a Liegi, campione europeo.

Il 16 dicembre 1907 vengono organizzati in Francia dalla rivista Les Sports i primi campionati del mondo di lotta che Raicevich riesce a vincere battendo in finale l’idolo francese Laurent le Beaucairois.

C’é da dire però che sia nel 1907 che nel 1908 un altro campionato del mondo venne organizzato in Francia da un’altra rivista, L’Auto, che vide trionfare nei due anni lo stesso atleta: il francese Paul Pons. Raicevich invece non riesce a replicae la vittoria dell’anno precedente sconfitto in semifinale da un russo con un’azione che le cronache del tempo ci dicono chiaramente irregolare ma non vista dall’arbitro.

Raicevich dopo quell’episodio meditò addirittura il ritiro ma alla fine decise di continuare e mai scelta risultò più azzeccata in quanto il 16 febbraio del 1909 arrivò l’occasione per la sua rivincita personale.

Occasione che arrivò grazie alla Gazzetta dello Sport che organizzò a Milano, al Teatro del Verme, un nuovo campionato mondiale invitando i migliori atleti degli altri due campionati organizzati in Francia dando così un senso di legittimità e di unificazione dei titoli a chi sarebbe risultato campione.

In un teatro gremito in ogni ordine di posto la finale è quella che tutti si aspettano: Giovanni Raicevich contro Paul Pons; i due atleti più forti al mondo seppur diametralmente opposti come struttura fisica  che danno vita ad un’estenuante battaglia di 47 minuti che vede Raicevich uscire vincitore. Conserverà il titolo fino al suo ritiro che avviene nel 1928.

Nel frattempo combatte sotto l’Esercito Italiano partecipando alle storiche battaglie del Piave e dell’Isonzo e dopo la guerra partecipa come attore a diversi film della serie Maciste.

Raicevich si spegne a Roma l’1 novembre 1957 all’età di 76 anni mentre stava percependo una misera pensione riconosciutagli dal C.O.N.I. di 5mila lire.

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