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Abramo Lincoln campione di wrestling

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Siamo negli anni attorno al 1850 e, negli Stati Uniti, Abramo Lincoln sta intraprendendo la propria carriera politica che lo porterà a diventare il sedicesimo presidente della storia, primo ad appartenere al Partito Repubblicano.

Ed è in questi anni che si cominciano a diffondere storie sulla sua giovinezza che ne decantano l’abilità come lottatore. Persino il suo avversario per la corsa alla presidenza degli Stati Uniti, il senatore del Partito Democratico, Stephen Arnold Douglas, conferma tali storie nel corso del dibattito tra i due candidati svoltosi il 21 agosto 1858 a Ottawa, nell’Illinois.

Tra le tante storie, quella più conosciuta e tramandata ai posteri, è quella che vuole Lincoln sfidare quello che poteva essere definito il “campione locale” del villaggio di frontiera di New Sallem, in Ilinois il cui nome era Jack Armstrong.

Armstrong era definito come una sorta di bullo del villaggio, capace con i suoi amici degli scherzi più atroci ai danni dei malcapitati di turno, soprattutto se sventurati di passaggio o nuovi insediati nel paesello. La fama della sua forza poi arrivava fino alle orecchie degli abitanti dei villaggi vicini. Egli venne scelto da William Clary, proprietario del primo saloon del villaggio, per regolare i conti con un certo Denton Offutt, da poco insediatosi in zona, che decise di costruire un altro saloon per giunta a pochi metri da quello di Clary.

Dopo gli inevitabili screzi, i due decisero di risolvere la questione nominando ognuno un proprio rappresentante che si sarebbe scontrato in un incontro di wrestling da tenersi nello spiazzo tra i due saloon. Come detto, Clary si affidò a Jack Armstrong mentre Offutt trovò come volontario solamente il garzone in prova del suo negozio. Quel garzone era Abramo Lincoln.

L’eco del match arrivò fino ai paesi vicini tanto che per la comunità questo incontro poteva essere benissimo visto come il match del secolo e fu così che il match ebbe luogo.

I racconti ci parlano di una prima fase di studio dovuta principalmente al timore di fare una brutta figura da parte dei due contendenti qualora avessero dovuto subire una sconfitta lampo. Arrivati a questo punto alcuni testimoni hanno versioni leggermente diverse della storia. C’è chi sostiene che Armstrong abbia provato a giocare sporco, e chi invece sostiene che Armstrong sia passato semplicemente all’attacco, ma la sostanza non cambia visto che comunque sia Lincoln reagì con veemenza e grande forza aiutato anche dalle sue lunghe braccia, sovrastando totalmente l’avversario e portando a casa una netta vittoria tra lo stupore della folla presente e l’ammissione di inferiorità dello stesso Armstrong.

Nel tardo diciannovesimo secolo venne poi pubblicata questa illustrazione riguardante il match, illustrazione che oggi è di pubblico dominio:

Ed anche questa è una parte di storia del wrestling e degli Stati Uniti d’America che ancor oggi viene ricordata e che vale la pena di essere raccontata e tramandata.

 

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